Antociani del V. myrtillus e protezione della mucosa gastrica: nuove evidenze precliniche

La ricerca di strategie nutrizionali complementari per la protezione della mucosa gastrica rappresenta un ambito di crescente interesse, soprattutto alla luce dei limiti associati all’impiego cronico delle terapie antisecretive.

In questo contesto, lo studio preclinico Natural deep eutectic solvent (NADES)-based blueberry extracts protect against ethanol-induced gastric ulcer in rats valuta il potenziale gastroprotettivo di estratti di mirtillo ad elevato contenuto polifenolico in un modello murino di ulcera gastrica indotta da etanolo, condizione caratterizzata da danno mucosale acuto, stress ossidativo e intensa risposta infiammatoria.

Riduzione delle lesioni gastriche

L’estratto totale di mirtillo ha determinato una marcata riduzione dell’indice ulcerativo e una significativa preservazione dell’architettura della mucosa gastrica.

Particolarmente interessante è il fatto che, tra le frazioni polifenoliche contribuenti alla protezione, quella ricca in antociani ha mostrato gli effetti più consistenti.

Ancora, lo studio conferma come il danno gastrico da etanolo sia strettamente associato a un marcato squilibrio redox, caratterizzato da aumento dell’ossidazione proteica e da incremento dei metaboliti dell’ossido nitrico: l’estratto di mirtillo ha contrastato efficacemente tali alterazioni, preservando le difese antiossidanti della mucosa.

Nel dettaglio, la frazione antocianosidica è risultata la più efficace nel mantenimento dei livelli di glutatione ridotto e nel ripristino dell’attività di enzimi chiave della risposta antiossidante, tra cui superossido dismutasi e glutatione reduttasi.

Oltre all’effetto antiossidante, gli autori hanno poi documentato una significativa riduzione dell’attività della mieloperossidasi, marker dell’infiltrazione neutrofilica e dell’infiammazione tissutale.

In questo caso, la frazione ricca in antociani ha mostrato una performance sovrapponibile o addirittura superiore a quella osservata con il lansoprazolo, suggerendo un ruolo diretto nella modulazione della risposta infiammatoria gastrica.

Possibili implicazioni cliniche

Pur trattandosi di uno studio preclinico, questi risultati rafforzano l’ipotesi che gli antociani del mirtillo possano esercitare un’azione gastroprotettiva multimodale.

Il dato più rilevante è che la protezione osservata non sembra dipendere da una riduzione della secrezione acida, ma da un rafforzamento dei meccanismi fisiologici di difesa della mucosa.

In attesa di studi clinici controllati nell’uomo, queste evidenze suggeriscono che gli estratti standardizzati di mirtillo, ricchi in antociani, possano rappresentare un promettente approccio nutraceutico complementare nella prevenzione del danno gastrico associato a stress ossidativo e altri fattori lesivi della mucosa.

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