Enzimi digestivi in azione: nuova via omnicomprensiva per gestire lattosio, FODMAPs e glutine

Lo studio clinico pilota controllato, osservazionale, monocentrico A pilot trial on subjects with lactose and/or oligosaccharides intolerance treated with a fixed mixture of pure and enteric-coated α- and β-galactosidase valuta l’efficacia di una combinazione di α- e β-galattosidasi gastroprotette come strategia alternativa alla dieta restrittiva, in soggetti con diagnosi confermata di intolleranza al lattosio (12/16 pazienti), intolleranza agli oligosaccaridi, i FODMAPs (7/16) o doppia intolleranza (3/16), nel ridurre la sintomatologia intestinale.

Evidenze cliniche

Il lavoro, durato due mesi, ha impostato l’approccio a settimane alternate di dieta non controllata, esclusione di lattosio, esclusione di carboidrati complessi, ritorno alla dieta non controllata aggiungendo però la preparazione in compresse gastroprotette a base di 600 GalU di α-galattosidasi e 4.500 ALU di β-galattosidasi.

Successivamente, nei pazienti è stato valutato il totale della sintomatologia (meteorismo, flatulenza, diarrea, costipazione), e i risultati hanno evidenziato uno score totale di 94 nella dieta non controllata, di 62 nella settimana in cui è stato tolto il lattosio, di 69 in quella in cui sono stati tolti i carboidrati complessi, e solo di 38 nella settimana con dieta non-controllata e α, β-galattosidasi: la sintomatologia totale quindi, si è ridotta in media del 50% rispetto alle altre settimane.

Ciò conferma che la somministrazione mirata di enzimi gastroprotetti può essere una valida opzione per la gestione dell’intolleranza al lattosio e ai FODMAPs, in alternativa all’esclusione dietetica.

La risposta enzimatica all’intolleranza multipla

I vantaggi clinici portati dall’assunzione della preparazione enzimatica di α- e β-galattosidasi gastroprotette sono dunque riconducibili ad un ritorno, da parte dei pazienti, a una dieta più libera e completa, una miglior adesione terapeutica e una riduzione del rischio di carenze nutrizionali causate dalla dieta di esclusione.

Ancora, gli enzimi digestivi orali sono una terapia aggiuntiva utile anche per gli individui che devono evitare il glutine alimentare a causa di sensibilità, intolleranza o celiachia.

L’Aspergillus niger prolil-endoproteasi (AN-PEP, commercialmente nota come Tolerase® G) è un enzima ampiamente studiato in vitro e in studi clinici, che digerisce il glutine (degrada la gliadina) e si trova naturalmente nel microrganismo Aspergillus niger, che ad oggi ne è il più importante fornitore.

Tirando le somme in modo critico, il clinico dovrebbe dunque considerare l’approccio enzimatico in tutti quei pazienti non aderenti a diete di esclusione e/o con intolleranze combinate e con sintomi persistenti nonostante la dieta ad esclusione.

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