Cimicifuga iCR o tibolone: quali evidenze per la menopausa?
Lo studio clinico multicentrico, randomizzato, doppio cieco e controllato “Efficacy and tolerability of a medicinal product containing an isopropanolic black cohosh extract in Chinese women with menopausal symptoms: A randomized, double blind, parallel-controlled study versus tibolone” ha valutato il profilo beneficio-rischio dell’estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa iCR, (Remifemin®) rispetto al tibolone in 244 donne peri e post-menopausali sintomatiche, con Indice Menopausa di Kupperman (KMI) ≥15.
I risultati ottenuti dopo 3 mesi hanno evidenziano come l’iCR sia equiparabile al tibolone per l’efficacia e statisticamente superiore per profilo di sicurezza.
Efficacia clinica e sicurezza d’uso

Remifemin® ha dimostrato una riduzione significativa dell’Indice di Menopausa di Kupperman da grado moderato ad assente già dopo 1 mese di trattamento, mantenendo il profilo anche nei successivi mesi di assunzione, con un’efficacia sovrapponibile al tibolone.
L’84% delle pazienti ha evidenziato un miglioramento clinicamente rilevante di vampate, insonnia, sudorazioni e ansia.
Il profilo di tollerabilità ha favorito significativamente Remifemin®.
Nelle donne post menopausali non si sono verificati episodi di sanguinamento con Remifemin®, mentre nel gruppo tibolone sono stati registrati 17 casi. Nettamente ridotti per iCR anche gli episodi di mastalgia, leucorrea e dolore addominale.
Cimicifuga racemosa iCR: menopausa fisiologica e iatrogena
L’estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa (iCR) agisce attraverso un’attività antiestrogenica su mammella ed endometrio, aspetto particolarmente rilevante per il ginecologo nella gestione delle pazienti controindicate per le terapie ormonali.
Remifemin® si riconferma da oltre 70 anni una solida opportunità per tutte quelle pazienti che non vogliono o non possono assumere la terapia ormonale, con particolare beneficio nelle donne a rischio di sanguinamenti o per coloro che si trovano ancora nel periodo perimenopausale e desiderano gestire con efficacia e sicurezza la sindrome climaterica.
