Ripristino del microbiota vaginale e protezione dal virus HPV: il contributo di L. crispatus M247
Nonostante l’introduzione dei vaccini quadrivalenti e nonavalenti, la quota di infezioni sostenute da genotipi di HPV non coperti rimane inaccettabilmente elevata, a causa soprattutto di una scarsa adesione alla campagna vaccinale.
Negli ultimi anni si è consolidata l’evidenza del ruolo centrale del microbiota vaginale nella salute ginecologica e la deplezione di lattobacilli è stata associata a persistenza di HPV; al contrario, la dominanza di Lactobacillus crispatus si correla a un miglior equilibrio del microambiente vaginale ed è più frequentemente osservata nelle donne HPV-negative.
Risultati principali
Lo studio clinico pilota Oral administration of Lactobacillus crispatus M247 to papillomavirus-infected women: results of a preliminary, uncontrolled, open trial ha arruolato 35 donne HPV-positive, con lesioni citologiche di basso grado e microbiota vaginale depletato di lattobacilli, per valutare l’effetto della somministrazione orale di L. crispatus M247 per 90 giorni.
Nonostante al basale nessuna paziente presentasse dominanza di L. crispatus, dopo 90 giorni di trattamento:
- il 94% delle donne presentava un microbiota dominato da crispatus (CST I).
- il 71% delle pazienti risultava HPV-negativa.
Questo dato è particolarmente rilevante poiché, sebbene la letteratura più aggiornata riporti una clearance spontanea di HPV nel 50% dei casi a 12 mesi, la somministrazione del probiotico ha anticipato significativamente la negativizzazione da HPV, senza registrare eventi avversi significativi.
Fattori distintivi del ceppo L. crispatus M247
Il ceppo M247 possiede caratteristiche peculiari che ne giustificano l’efficacia, ovvero la sua elevata capacità di colonizzare sia l’intestino che la vagina, grazie a geni per la produzione di esopolisaccaridi, la notevole produzione di perossido di idrogeno ad azione antimicrobica e antinfiammatoria, il rilascio di batteriocine, attive contro eventuali patogeni vaginali e la sua adesività mucosale con attività di competizione verso microrganismi potenzialmente patogeni.
Nel complesso, i risultati di questo studio preliminare suggeriscono che la somministrazione orale di Lactobacillus crispatus M247:
- favorisce la ricostituzione di un microbiota vaginale dominato da lattobacilli,
- accelera la clearance dell’HPV,
- contribuisce alla protezione del microambiente vaginale da infezioni e disbiosi
costituendosi quindi come un approccio innovativo che apre nuove prospettive di supporto alla gestione delle donne positive all’HPV.
In conclusione, questo trial pilota rappresenta la prima dimostrazione clinica, a livello internazionale, di come un probiotico a base di L. crispatus, assunto per via orale, possa modificare in senso favorevole lo “stato” del microbiota vaginale (CST) e, in parallelo, aumentare la clearance dell’HPV.
