TOS controindicata o rifiutata: le prove di efficacia della Cimicifuga racemosa (iCR)
Con il crescente rifiuto della terapia ormonale sostitutiva (TOS) da parte delle pazienti, spesso giustificato dal timore del rischio di sviluppare cancro mammario o trombosi venosa, la ricerca di alternative efficaci e sicure è diventata una priorità quotidiana per il clinico.
Uno studio prospettico, multicentrico, in aperto The Effects of Remifemin® on Subjective Symptoms of Menopause valuta l’efficacia dell’estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa, Remifemin®, su 1.876 donne in menopausa con Indice di Kupperman >20, per le quali la TOS era controindicata o rifiutata.
Le pazienti hanno assunto 2 compresse al giorno di Remifemin®, lontano dai pasti, per 12 settimane.
I risultati dopo 12 settimane

Efficacia e sicurezza dell’estratto iCR
Vampate: la riduzione del 65% rappresenta un miglioramento assoluto per uno dei sintomi più problematici della menopausa, con una progressione clinicamente rilevante dal livello severo a lieve-moderato già nelle prime 4 settimane di trattamento.
Sudorazioni: la riduzione del 67% indica un passaggio dalla sudorazione abbondante a un livello lieve-moderato, con impatto significativo sulla qualità del sonno e sul benessere diurno della paziente.
Insonnia: -61%, con un indice di miglioramento costante lungo tutte le 12 settimane di trattamento. Le pazienti stesse riferivano un sonno più continuo e ristoratore.
Ansia: il miglioramento del 57% corrisponde clinicamente a una riduzione da severo a moderato o da moderato a lieve, contribuendo a una percezione globale di recupero del benessere psichico.
L’Indice di Kupperman medio è sceso da 28,00 a 10,36 in 12 settimane, con una riduzione totale di 17,64 punti (p<0,001). Il 49,4% delle pazienti ha ottenuto una diminuzione superiore a 18 punti.
Inoltre, la tollerabilità viene giudicata eccellente dalle pazienti e dai medici.
Possiamo dunque affermare che Remifemin®, estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa (iCR), ancora una volta si conferma una soluzione terapeutica concreta per le pazienti che non possono o non vogliono ricorrere alla TOS.
La registrazione come farmaco in tutta Europa, i suoi 60 anni di storia e i risultati ottenuti nei numerosi studi clinici, ne evidenziano un’efficacia clinicamente significativa e un profilo di sicurezza assolutamente favorevole.
