Una pianta, molteplici evidenze: Vitex agnus castus per il benessere mestruale

La review sistematica internazionale Vitex agnus-castus extracts for female reproductive disorders: a systematic review of clinical trials ha selezionato 12 studi clinici randomizzati e controllati per analizzare l’efficacia e la sicurezza degli estratti di Vitex agnus castus (VAC) nella sindrome premestruale (PMS).

Gli studi sono stati selezionati con criteri rigorosi, valutati tramite la Jadad scale e i parametri Cochrane per il rischio di bias.

Il potere terapeutico dell’agnocasto

Dalle evidenze emerse l’agnocasto è risultato, nella quasi totalità dei casi, significativamente più efficace del placebo nel ridurre sintomi come irritabilità, mastalgia, cefalea e ritenzione idrica, nonché sicuro e ben tollerato, con eventi avversi generalmente lievi e rari.

Per quanto riguarda l’iperprolattinemia latente, l’agnocasto si è dimostrato efficace nel ridurre i livelli di prolattina, normalizzare la fase luteale e migliorare la sintomatologia mammaria.

Le proprietà benefiche del VAC sono ascrivibili principalmente all’attività dopaminergica dei suoi principi attivi sui recettori dopaminergici D2, meccanismo che permette la riduzione dei livelli di prolattina, fattore implicato in diverse disfunzioni ormonali femminili.

MonoSelect® Agnus: unicità nel panorama italiano

Tra gli studi analizzati, viene citato un unico studio italiano, condotto su un estratto etanolico di agnocasto a rapido rilascio, MonoSelect® Agnus, disponibile nel nostro paese: ciò offre un’ulteriore garanzia di applicabilità clinica nel contesto nazionale.

In questo studio, non solo l’assunzione di 1 cpr FAST-RELEASE/die di MonoSelect® Agnus per 3 mesi ha determinato un miglioramento significativo di tutti i sintomi della PMS rispetto al magnesio ossido, ma ha anche permesso alle pazienti arruolate, affette da PMS, di mantenere poi i risultati ottenuti con l’assunzione di 1 cpr/die di MonoSelect® Agnus solo nella settimana precedente il ciclo mestruale.

MonoSelect Agnus risponde perfettamente a una crescente richiesta da parte delle pazienti di trattamenti più naturali, ma supportati da solide evidenze scientifiche, rendendosi un alleato utile per il ginecologo, anche nei casi in cui nella paziente non siano indicate terapie ormonali o farmacologiche.