Una soluzione unica non ormonale in perimenopausa migliora efficacemente la qualità di vita
A causa dello stretto legame esistente tra sindrome metabolica e sindrome climaterica, sarebbe razionale servirsi di strumenti in grado di gestire contemporaneamente le alterazioni metaboliche e la sintomatologia climaterica che caratterizzano la donna in tutto il periodo della perimenopausa.
Lo studio clinico Alternative supplement for enhancement of reproductive health and metabolic profile among perimenopausal women: a novel role of Nigella sativa investiga l’azione della Nigella sativa (cumino nero) in donne in perimenopausa, considerando in particolare l’impatto sulla loro qualità di vita (QoL).
Disegno dello studio
55 donne in perimenopausa hanno assunto un estratto di Nigella per 3 mesi, per poi proseguire con 2 settimane di wash out e successivamente assumere un placebo per altri 3 mesi.
La qualità di vita delle donne è stata misurata attraverso la Greene Climateric Scale (GCS), scala comunemente usata per la valutazione dell’impatto della sindrome climaterica in menopausa, che analizza i sintomi psicologici, somatici e vasomotori delle pazienti.
Non solo, durante lo studio sono stati valutati anche i parametri glucidici e lipidici.
Interpretazione dei risultati clinici
Dai dati raccolti è evidente come il trattamento con Nigella per 3 mesi abbia portato ad una riduzione significativa della prevalenza e della severità della sintomatologia climaterica; in particolare:
- lo score totale della GCS è stato ridotto significativamente in seguito all’assunzione di Nigella, rispetto alla baseline e rispetto al placebo (nessuna differenza significativa è stata osservata nel gruppo controllo);
- significativa è stata anche la riduzione dello score psicologico e dell’ansia, rispetto al placebo;
- è stato registrato un miglioramento significativo generale della qualità di vita delle pazienti in seguito alla somministrazione di Nigella;
- l’assunzione di Nigella ha dimostrato anche di ridurre significativamente le LDL plasmatiche.
Pertanto, anche se sono necessari studi più ampi e più duraturi, gli autori concludono affermando che il cumino nero può essere utilizzato con successo nell’alleviare i sintomi della menopausa.
Inoltre, poiché in diversi studi della letteratura scientifica la Nigella ha dimostrato di migliorare effettivamente profilo lipidico, profilo glucidico e pressione arteriosa, a maggior ragione può essere utilizzata per gestire contemporaneamente la sintomatologia climaterica e l’alterazione metabolica che possono interessare la donna in perimenopausa.
È bene anche specificare che, in presenza di sintomi vasomotori particolarmente intensi, l’estratto oleoso di Nigella può essere utilizzato in combinazione ad altri estratti dotati di un’azione più marcata su quei sintomi, come l’estratto isopropanolico di Cimicifuga racemosa.
