Berberina: come la modulazione del microbiota intestinale e il metabolismo degli acidi biliari migliorano il profilo metabolico

La berberina, alcaloide isochinolinico estratto da diverse specie vegetali, ha mostrato in letteratura scientifica notevoli effetti anti-obesità e antidiabetici, inclusa una spiccata attività insulino-sensibilizzante.

Inoltre, le evidenze provenienti da studi clinici, in vivo e in vitro hanno dimostrato come la berberina migliori il metabolismo di glucosio e lipidi negli individui obesi mediante diversi meccanismi, inclusa la modulazione del microbiota intestinale come riportato nel recente articolo scientifico: Berberine ameliorates high‑fat diet‑induced metabolic disorders through promoting gut Akkermansia and modulating bile acid metabolism.

Come la berberina modula il microbiota intestinale

Numerosi studi suggeriscono come la berberina agisca sul metabolismo sistemico modulando anche la composizione del microbiota intestinale.

Quest’ultimo svolge infatti un ruolo fondamentale nel contrastare l’obesità, principalmente mediante il mantenimento della funzione barriera intestinale. 

Ad esempio, una dieta ricca di grassi (HFD) compromette il microbiota intestinale e allenta le giunzioni serrate intestinali, favorendo processi infiammatori dovuti alla traslocazione di substrati nocivi dal distretto intestinale alla circolazione sistemica.

Lo studio ha evidenziato una significativa riduzione di Prevotella e un significativo aumento di Akkermansia nei soggetti sottoposti a HFD + berberina rispetto a quelli sottoposti esclusivamente ad una dieta ricca di grassi.

L’aumento del genere batterico Akkermansia sembra costituire ruolo cruciale nell’effetto ipolipemizzante della berberina.

La maggior quota di Akkermansia, infatti, correla positivamente con:

  • un miglioramento della funzione barriera grazie a un aumento dello spessore dello strato di muco e una maggior solidità delle giunzioni serrate;
  • una maggior produzione di acido colico, metabolita derivato dal colesterolo.

In questo modo la berberina modula la composizione del microbiota intestinale riducendo i processi infiammatori sistemici e stimolando il metabolismo del colesterolo favorendo la sintesi di acidi biliari.

Come la berberina modula il metabolismo degli acidi biliari

Lo studio ha inoltre evidenzianto come la  berberina promuova l’espressione di CYP7A1, l’enzima chiave nella trasformazione del colesterolo in acido biliare.

Tale meccanismo sembra quindi amplificato dalla proliferazione di  Akkermansia.

berberol