Creare eubiosi orale con S. salivarius per prevenire le infezioni delle basse vie aeree

Il microecosistema orale è un ecosistema molto complesso che si trova nella bocca e comprende il microbiota orale che varia leggermente a seconda dei diversi distretti della cavità orale.

La rilevante review dal titolo Relationships Between Oral Microecosystem and Respiratory Diseases, pubblicata su Frontiers, esamina l’associazione tra malattie respiratorie e microbiota orale. Vengono inoltre riassunti e analizzati i potenziali meccanismi su come i patogeni respiratori colonizzano dapprima il microbiota orale e il ruolo dei microbi orali indigeni nella patogenesi delle malattie respiratorie.

Microbiota polmonare derivante dal microbiota orale

L’equilibrio del microbiota orale contribuisce a mantenere la salute orale che ha un potenziale impatto sulla salute generale.

Dal punto di vista anatomico, infatti, la cavità orale è anche il punto d’accesso alle vie respiratorie. Il microbiota orale è noto come la principale fonte del microbiota polmonare: i patogeni del microbiota orale sono probabilmente inalati nelle vie respiratorie inferiori dove possono infettare polmoni e trachea.

Crescenti evidenze hanno collegato le malattie orali con le malattie respiratorie, principalmente polmonite, fibrosi cistica, malattie polmonari, asma e cancro ai polmoni.

Disbiosi orale: il preludio di possibili patologie polmonari

La malattia polmonare della fibrosi cistica, ad esempio, è caratterizzata da infezioni persistenti delle vie aeree con comunità microbiche complesse che spesso comprendono patogeni quali S. aureus, H. influenzae e P. aeruginosa, e microrganismi endogeni tipicamente associati alla cavità orale.

La colonizzazione del microbiota orale da parte di patogeni respiratori pone le basi per successive invasioni e infezioni da parte di questi nelle vie respiratorie inferiori, mentre il sistema immunitario dell’organismo è indebolito.

Il microbiota orale funge da reservoir di patogeni successivamente responsabili delle malattie polmonari come la fibrosi cistica.

Eubiosi orale come fattore protettivo nei confronti di patologie polmonari

Il microbiota orale eubiotico, al contrario, previene l’invasione di batteri patogeni. In particolare, gli streptococchi sono la fonte principale di batteri commensali orali che antagonizzano i patogeni respiratori e, nello specifico, la specie più eubiotica per il cavo orale risulta lo Streptococcus salivarius.

Gli S. salivarius producono batteriocine che antagonizzano S. pneumoniae e Streptococcus pyogenes e bloccano i siti di aderenza per ridurre la colonizzazione di S. pneumoniae.

Tali evidenze sono confermate dallo studio Prevalence of Streptococci and Increased Polymicrobial Diversity Associated with Cystic Fibrosis Patient Stability che ha arruolato pazienti con fibrosi cistica, ai quali è stato analizzato il microbiota polmonare, distinguendo i pazienti a gestione ambulatoriale da quelli più gravi, ricoverati in ospedale.

La differenza più cospicua tra un microbiota polmonare e l’altro era la presenza o meno di Streptococcus, e approfondendo lo sguardo a livello di specie, il vero marcatore di salubrità è lo Streptococcus salivarius.

Si evidenzia quindi la convenienza nel favorire condizioni eubiotiche orali già all’inizio della vita con uno S. salivarius eubiotico per favorire la salute delle alte vie aeree.

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