Curcumina: opportunità terapeutica per inibire l’enzima 11β-HSD1 responsabile dell’accumulo di grasso viscerale

Lo studio, dal titolo Saturated fatty acids in human visceral adipose tissue are associated with increased 11- β-hydroxysteroid-dehydrogenase type 1 expression, ha indagato le associazioni tra proporzioni di acidi grassi saturi e insaturi e l’espressione dell’enzima 11-β-idrossisteroide-deidrogenasi di tipo 1 (11 β -HSD1) nel tessuto adiposo viscerale e nel tessuto adiposo sottocutaneo raccolto da soggetti obesi.

Fisiopatologia

La distribuzione del grasso corporeo è influenzata da età, etnia e genere ed è sotto il controllo ormonale, ad esempio, cortisolo e altri ormoni steroidei.

Tuttavia, la distribuzione del grasso corporeo può anche essere regolata da fattori modificabili dello stile di vita come la dieta.

Recentemente, la qualità degli acidi grassi alimentari ha dimostrato influenzare la composizione corporea e la distribuzione del grasso corporeo durante condizioni iper- e iso-caloriche. In particolare, l’accumulo di grasso viscerale risulta favorito da un consumo eccessivo di acidi grassi saturi rispetto a un consumo eccessivo di acidi grassi insaturi.

Gli acidi grassi saturi stimolano stati di ipercortisolismo dove l’enzima 11-β-idrossisteroide-deidrogenasi di tipo 1 (11 β-HSD1) ha un ruolo centrale perché converte il cortisone inattivo in cortisolo nel tessuto adiposo.

Di conseguenza il tessuto adiposo viscerale, che ha una concentrazione più alta di recettori dei glucocorticoidi rispetto al tessuto adiposo sottocutaneo, vede l’aumento di adipogenesi e lipolisi.

Curcumina: l’azione sul grasso viscerale inibendo l’enzima 11 Β-HSD1

Lo studio Curcumin as a Potent and Selective Inhibitor of 11b-Hydroxysteroid Dehydrogenase 1: Improving Lipid Profiles in High-Fat-Diet-Treated Rats dimostra che la curcumina e i suoi derivati sono inibitori selettivi dell’11 β -HSD1. 

Inoltre, lo studio ha evidenziato che la somministrazione di curcumina, alla dose di 200 mg/kg di peso corporeo, ha migliorato efficacemente i profili lipidici e ridotto il livello di glucosio sierico nella condizione metabolica indotta da HFD in modello murino.

Conclusioni

Lo studio italiano Potential role of bioavailable curcumin in weight loss and omental adipose tissue decrease: preliminary data of a randomized, controlled trial in overweight people with metabolic syndrome. Preliminary study ha valutato l’efficacia di una formulazione contenente curcumina fitosoma sul grasso omentale confrontandola con un prodotto a base di fosfatildserina.

Al termine dello studio, dopo 30 giorni, nel gruppo che aveva assunto la formulazione a base di curcumina fitosoma, si sono osservate le seguenti riduzioni:

– 5% del peso (vs -2% del gruppo controllo);

– 4.1% della circonferenza vita (vs -0.7% del gruppo controllo);

– 6.4% del BMI di (vs -1,7% del gruppo controllo);

– 8,5% di grasso corporeo (vs -2.7% del gruppo controllo);

I risultati dello studio dimostrano che la curcumina, opportunamente formulata con tecniche farmaceutiche che ne favoriscano la biodisponibilità e ne garantiscano l’efficacia clinica, possa essere impiegata in associazione a dieta ed esercizio fisico, allo scopo di migliorare la perdita di peso e l’adiposità viscerale anche nei pazienti refrattari.