Colesterolo epatico e MASLD: come integrare dieta e nutraceutica
La MASLD è una patologia metabolica complessa, in cui l’accumulo di lipidi epatici non riguarda esclusivamente i trigliceridi, ma coinvolge in modo rilevante anche il colesterolo. Un recente articolo, Unlocking Cholesterol Metabolism in Metabolic-Associated Steatotic Liver Disease: Molecular Targets and Natural Product Interventions evidenzia come la disregolazione dell’omeostasi del colesterolo epatico contribuisce alla progressione della malattia attraverso molteplici meccanismi: aumento della sintesi endogena, ridotta captazione delle LDL, alterata escrezione biliare e accumulo di colesterolo libero negli epatociti. Questo eccesso favorisce lipotossicità, stress ossidativo, disfunzione mitocondriale e attivazione delle vie infiammatorie, accelerando il passaggio da steatosi semplice a forme più avanzate di danno epatico. In assenza di terapie farmacologiche specifiche approvate per la MASLD, il controllo del metabolismo del colesterolo emerge come un target fondamentale nella gestione nutrizionale della patologia.
Prodotti naturali per la regolazione del colesterolo nella MASLD
L’articolo presenta numerosi prodotti naturali che hanno mostrato un promettente potenziale terapeutico per la MASLD, sia in vitro che in vivo, grazie alla loro capacità di modulare i pathway del metabolismo del colesterolo. Un ruolo centrale è attribuito alla berberina (BBR). Nei modelli murini di MASLD, la patologia è associata a una riduzione dell’espressione epatica del recettore delle LDL (LDLR) e a un aumento dei livelli sierici di LDL-colesterolo. In diversi studi clinici, la BBR si è dimostrata efficace nel migliorare la MASLD riducendo glicemia, infiammazione ed endotossinemia. A livello molecolare, la berberina stabilizza l’mRNA del LDLR in modo ERK-dipendente, aumentando l’espressione del recettore epatico e favorendo così la captazione delle LDL e il catabolismo del colesterolo.
Accanto alla BBR, l’articolo evidenzia l’interesse per Monascus purpureus, in particolare per le monacoline K e KA, estratte dal riso rosso fermentato. L’inibizione della biosintesi del colesterolo rappresenta una strategia chiave nella gestione della MASLD: le monacoline K e KA riducono l’accumulo lipidico epatico attraverso la down-regolazione di HMGCR e di altre proteine coinvolte nella sintesi degli acidi grassi, accompagnata da una up-regolazione dei meccanismi di clearance del colesterolo, come CYP7A1.
Supportare l’intervento dietetico: il ruolo dei nutraceutici
Alla luce dei meccanismi descritti, l’associazione tra berberina e monacoline rappresenta un approccio nutraceutico razionale e coerente con i target molecolari della MASLD. In questo contesto si inserisce Berberol K, formulazione che combina due brevetti complementari:
- MonaKoPure® un estratto altamente purificato e standardizzato di monacoline K e KA, progettato per superare le principali criticità degli estratti tradizionali di riso rosso fermentato, garantendo sicurezza e riproducibilità dell’estratto;
- Berberina Fitosoma® che grazie alla complessazione con fosfolipidi aumenta la biodisponibilità orale della berberina di oltre 10 volte, con potenziamento dell’attività biologica e prolungamento della durata d’azione.
In clinica, questa tecnologia è associata a una riduzione media del colesterolo LDL di circa il 20% e del colesterolo totale del 12%. La sinergia tra modulazione della captazione delle LDL e inibizione della sintesi del colesterolo rende questa associazione particolarmente interessante nella gestione nutrizionale di MASLD, dislipidemie e sindrome metabolica.
