Oltre la dieta: il contributo di Perilla frutescens nella dispepsia funzionale
La letteratura descrive la Perilla frutescens come un fitocomplesso ricco di flavoni (apigenina, luteolina), acidi fenolici (acido rosmarinico) e perilla ketone, composti associati a proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e regolatrici della motilità gastrointestinale, aprendo prospettive interessanti in ambito gastroenterologico.
Principali componenti attivi
La recente review Applications of Perilla frutescens Extracts in Clinical Practice delucida i meccanismi d’azione e le proprietà benefiche dei principali metaboliti secondari, ovvero:
- acido rosmarinico, il fitocomposto più studiato della Perilla: oltre agli effetti antiossidanti e antinfiammatori, studi preclinici in vivo ed ex vivo indicano un’azione favorevole sulla mucosa e sulla regolazione della motilità;
- luteolina e apigenina: presenti in foglie e semi, hanno dimostrato capacità modulanti verso i mediatori dell’infiammazione e protettive dei tessuti verso lo stress ossidativo;
- perilla ketone: sebbene meno documentato clinicamente, è riportato avere proprietà antispastiche e procinetiche sull’apparato digerente, oltre a un generale effetto antinfiammatorio.
Tali meccanismi risultano coerenti con i principali driver fisiopatologici della dispepsia funzionale (FD), in cui dismotilità e rallentato svuotamento gastrico, ipersensibilità viscerale e infiammazione di basso grado si intrecciano.
Evidenze cliniche e prospettive applicative
In ambito gastrointestinale, studi clinici su estratti di Perilla frutescens indicano un miglioramento dei sintomi quali crampi, gonfiore e discomfort post-prandiale, confermando il potenziale come supporto nelle sindromi dispeptiche.
Nel contesto della FD, la combinazione di Perilla frutescens con Zingiber officinale appare particolarmente razionale: da un lato l’azione antinfiammatoria e antispastica della perilla, dall’altro l’effetto procinetico e antiemetico dei gingeroli e shogaoli. Questa sinergia, disponibile anche in formulazioni commerciali come Dispepril®, ha dimostrato nello studio Effectiveness of a nutraceutical supplement containing highly standardized perilla and ginger extracts in patients with functional dyspepsia di migliorare la motilità gastro-duodenale e il comfort post-prandiale.
L’integrazione tra counselling nutrizionale e supporto nutraceutico rappresenta quindi una strategia concreta: dopo aver identificato e modulato i trigger alimentari e comportamentali, l’utilizzo di estratti standardizzati di Perilla frutescens, eventualmente in associazione con zenzero, può risultare determinante soprattutto nei pazienti con sintomi persistentizienti.
