Quando il sonno sabota la dieta: un aiuto dalla Melissa fitosoma®

La letteratura moderna chiarisce quanto sonno, peso e salute metabolica siano fortemente interconnessi.

La recente review Sleep Deprivation: Effects on Weight Loss and Weight Loss Maintenance mostra come una durata/qualità di sonno inadeguata aumenti l’introito energetico (soprattutto snack ricchi in grassi e carboidrati), alteri leptina e grelina e riduca l’efficacia dei programmi ipocalorici, limitando in particolare la perdita di massa grassa. In altre parole, un paziente che dorme poco o male tende a compensare con più calorie, mantiene un profilo ormonale “pro-fame” e fatica a stabilizzare il peso nel lungo termine.

In questo contesto, oltre agli interventi su igiene del sonno, timing dei pasti e attività fisica, cresce l’interesse per integratori ad azione mirata sulla qualità del sonno, da integrare in modo ragionato nei percorsi nutrizionali.

Melissa officinalis fitosoma (Meloff®): razionale e studio clinico

La Melissa officinalis è tradizionalmente utilizzata per le sue proprietà rilassanti; le frazioni standardizzate in acidi idrossicinnamici (in primis acido rosmarinico) modulano il sistema GABAergico attraverso l’inibizione della GABA-transaminasi.

Il limite storico è la scarsa biodisponibilità orale di questi polifenoli, motivo per cui gli esiti clinici sono stati finora disomogenei. La formulazione fitosomale (Meloff®) veicola l’estratto di Melissa in complesso fosfolipidico, migliorandone l’assorbimento e la disponibilità a livello dei tessuti bersaglio.

Lo studio Effects of Melissa officinalis Phytosome on Sleep Quality ha valutato questa forma in un trial prospettico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo e cross-over: 30 adulti con sonno non ristoratore hanno assunto Meloff® o placebo per due settimane ciascuno, intervallate da washout. La qualità del sonno è stata monitorata con dispositivi indossabili (Garmin) e con l’Insomnia Severity Index (ISI), controllando al contempo attività fisica (IPAQ) e stato d’ansia (STAI).

Risultati: cosa offre Meloff® nella pratica clinica

I dati sono particolarmente interessanti per chi si occupa di nutrizione clinica:

  • Indice ISI: riduzione media di circa 3 punti con Meloff® rispetto al placebo, passando così da un quadro di insonnia sottosoglia a una sintomatologia più lieve o assente in molti soggetti.
  • Sonno profondo: incremento significativo del sonno profondo (SWS slow wave sleep ≈ +15%) e riduzione del REM (≈ –10%), senza variazioni rilevanti della durata totale né della latenza di addormentamento.
  • Percezione soggettiva: l’87% dei partecipanti ha riportato un miglioramento della qualità del sonno con Meloff®, contro circa il 30% con placebo.
  • Sicurezza: nessun evento avverso rilevante, assenza di sonnolenza residua al risveglio o segnali di dipendenza.

Poiché l’aumento del SWS è associato a miglior recupero fisico, migliore regolazione metabolica e supporto ai processi di memoria, Meloff® si configura come uno strumento nutraceutico utile nei pazienti con insonnia lieve o sonno poco ristoratore, in particolare quando la qualità del sonno rappresenta un ostacolo alla perdita di peso e al mantenimento dei risultati ottenuti con la terapia nutrizionale.

meloff