Disordini del sonno in bambini con sindrome del disimpegno cognitivo
La sindrome da disimpegno cognitivo è un fenotipo attenzionale caratterizzato da un eccessivo sogno ad occhi aperti e ipoattività, distinto dal disturbo da deficit/iperattività di attenzione (ADHD).
Ricerche emergenti rilevano una peggior qualità del sonno associata ai sintomi della sindrome da disimpegno cognitivo, anche se pochi studi hanno utilizzato metodi oggettivi per valutare il sonno, come la polisonnografia.
Lo studio Sleep physiology associated with cognitive disengagement syndrome in adolescents with and without ADHD esamina se gli indici di fisiologia del sonno, valutati con lo studio della polisonnografia e la qualità soggettiva del sonno, siano associati alla gravità della sindrome da disimpegno cognitivo negli adolescenti con e senza ADHD.
Disegno dello studio
Lo studio ha arruolato 62 adolescenti (di età 13-17 anni) non sottoposti a trattamenti farmacologici, con sindrome da disimpegno cognitivo, metà con ADHD e metà senza diagnosi psichiatriche che fungevano da controlli.
Gli adolescenti hanno completato 3 notti consecutive di polisonnografia ambulatoriale e misurazioni della qualità del sonno. I genitori hanno completato misurazioni della gravità della sindrome da disimpegno cognitivo e dell’ADHD. Le regressioni lineari hanno esplorato se l’incidenza di disturbi del sonno differissero a seconda dei gruppi.
Risultati
Gli adolescenti con ADHD hanno mostrato una maggiore gravità della sindrome da disimpegno cognitivo rispetto ai controlli. Inoltre, nei soggetti con ad una maggiore gravità della sindrome da disimpegno cognitivo si osserva:
- una latenza più lunga al sonno persistente (misurata dalla polisonnografia)
- una maggiore veglia dopo l’inizio del sonno
- una percentuale di sonno di stadio 1
- una riduzione dell’efficienza del sonno e del tempo totale di sonno profondo.
Le associazioni tra sonno e sindrome da disimpegno cognitivo non differivano tra adolescenti con ADHD rispetto ai controlli non psichiatrici.
Conclusioni
Sebbene gli adolescenti con ADHD presentassero una maggiore gravità della sindrome da disimpegno cognitivo rispetto ai controlli, gli indici di fisiologia del sonno, valutati dalla polisonnografia, erano associati specificatamente a una maggior severità della sindrome da disimpegno cognitivo, indipendentemente dal gruppo diagnostico.
In conclusione, si evidenzia un’opportunità terapeutica condotta con un nutraceutico efficace e sicuro che migliori la qualità del sonno in pazienti con sindrome da disimpegno cognitivo.
