I benefici della
co-somministrazione del ceppo B. breve PRL2020 e Amoxicillina/Ac. clavulanico sui disturbi gastrointestinali
Il recente studio, Effects of combined probiotics and antibiotics administration in impacted third molar surgery: a randomized controlled trial, valuta i benefici della combinazione di uno specifico ceppo probiotico, il Bifidobacterium breve PRL2020 (contenuto in Brevicillin®), e amoxicillina o amoxicillina /ac. clavulanico sui disturbi gastrointestinali e urogenitali conseguenti alla terapia antibiotica.
Disegno dello studio
Lo studio clinico, randomizzato e controllato, ha arruolato 32 pazienti adulti suddivisi in modo casuale in 2 gruppi che hanno ricevuto:
- amoxicillina o amoxicillina/acido clavulanico 2 dosi/die per 6 giorni;
- amoxicillina o amoxicillina/acido clavulanico + 1 stick/die di Brevicillin® (una formulazione probiotica contenente Bifidobacterium breve PRL2020) per 6 giorni.
I dati clinici e soggettivi sono stati raccolti attraverso questionari somministrati prima dell’antibiotico, 14 giorni e 2 mesi dopo l’inizio dell’antibiotico-terapia.
Risultati studio
Dopo 14 giorni dall’intervento, i pazienti trattati con il regime combinato probiotico-antibiotico hanno riportato un numero significativamente inferiore di effetti collaterali gastrointestinali (-64%), tra cui nausea, diarrea e dolore addominale, rispetto a quelli trattati con i soli antibiotici.

I sintomi urogenitali, come candidosi e cistite, sono risultati assenti (-100%) nel gruppo di pazienti trattati con il probiotico Brevicillin® in ADD-ON agli antibiotici.
Al follow-up di 2 mesi, la quota di pazienti che non presentano sintomi gastrointestinali nel gruppo dei trattati con la combinazione si riduce ulteriormente (-70%), rispetto a quelli trattati con il solo antibiotico.
Conclusioni
Questi risultati suggeriscono come l’aggiunta del B. breve PRL2020 alla terapia con amoxicillina o amoxicillina/Ac.clavulanico possa ridurre gli effetti collaterali associati a tali antibiotici e migliorare la tolleranza complessiva del paziente al trattamento postoperatorio.
