Un’indagine italiana sulla gestione dei bambini con febbre e dolore nella pratica clinica

Febbre e dolore sono sintomi diffusi e di solito colpiscono tutti i bambini più volte all’anno durante i primi anni di vita. La survey An Italian survey on the management of children with fever and pain in clinical practice

ha intervistato 369 pediatri italiani dei quali è stato indagato l’approccio alla gestione della febbre e del dolore, concentrandosi sulle preferenze e i criteri d’utilizzo di ibuprofene e paracetamolo.

L’ibuprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) con attività anche antipiretica e analgesica; è un riferimento standard per alleviare la febbre e il dolore acuto lieve-moderato nei bambini.

Anche il paracetamolo è ampiamente utilizzato nei bambini per il trattamento della febbre e del dolore da lieve a moderato, agendo principalmente a livello centrale con un meccanismo d’azione diverso rispetto ai FANS.

Gestione e trattamento del dolore

Per quanto riguarda il trattamento del dolore nei bambini, la survey ha rilevato che il paracetamolo risulta preferito per mal di testa, dolore addominale, dolore durante la minzione e dolore post-operatorio.

Al contrario, l’ibuprofene viene prediletto per mal d’orecchio, mal di denti, mal di gola, dolori mestruali e dolori muscoloscheletrici.

Paracetamolo e ibuprofene sono stati percepiti in modo simile nel complesso, con l’ibuprofene valutato come migliore per la sua azione antinfiammatoria e il paracetamolo leggermente migliore per il profilo di sicurezza. Dalla survey emerge che il 91% dei pediatri tratta il dolore nei bambini indipendentemente dai casi specifici o dalla persistenza e intensità del dolore.

Questa pratica si allinea a un approccio proattivo alla gestione del dolore, dando priorità al comfort e al benessere del bambino. Il restante 9% tratta il dolore solo in determinate condizioni, come tipi specifici di dolore, se i sintomi persistono oltre poche ore o giorni oppure se interferisce con il sonno e l’alimentazione.

Gestione e trattamento della febbre e dolore dopo vaccinazione

Paracetamolo e ibuprofene sono comunemente utilizzati per trattare febbre e dolore dopo la vaccinazione, come raccomandato da varie linee guida.

Numerose evidenze scientifiche, infatti, supportano saldamente la conclusione che l’ibuprofene non abbia un’influenza significativa sulle risposte ai vaccini.

Nello specifico la survey ha mostrato che i partecipanti a livello globale preferivano usare il paracetamolo nei bambini sotto l’anno, mentre nei bambini più grandi si preferiva l’ibuprofene.

Gestione e trattamento di febbre e dolore associati ad infezioni delle alte vie aeree

Per quanto riguarda specifiche infezioni respiratorie acute, l’ibuprofene è stato più frequentemente prescritto per la faringite, l’otite e il COVID-19, mentre il paracetamolo è stato preferito per sintomi influenzali. I risultati hanno mostrato una forte preferenza per l’ibuprofene grazie alla sua azione antinfiammatoria.

Paracetamolo e ibuprofene hanno ricevuto valutazioni simili per l’efficacia analgesica e la soddisfazione dei genitori.  La survey riporta inoltre uno studio controllato randomizzato, in doppio cieco, multicentrico, che ha coinvolto 231 bambini di età compresa tra 6 e 12 anni con tonsillite o faringite, per valutare l’efficacia di ibuprofene, paracetamolo e placebo nel trattamento dei sintomi.

Dopo 48 ore, l’ibuprofene ha prodotto tassi di risoluzione più elevati per il dolore e una differenza statisticamente significativa nella temperatura rettale rispetto al paracetamolo.

Altri due studi randomizzati hanno valutato gli effetti delle sospensioni pediatriche e di paracetamolo con ibuprofene sulla febbre nei bambini dai sei mesi agli undici anni.

I risultati hanno dimostrato che la sospensione pediatrica con ibuprofene si è rivelata più efficace nel ridurre la febbre nei bambini rispetto al paracetamolo, con un profilo di sicurezza simile.

Infine, la survey rivela una tendenza generale a evitare terapie alternate e combinate, con il 56% degli intervistati che non ha utilizzato terapia combinata. Quando un singolo farmaco non riduce efficacemente la febbre, c’è stata una leggera preferenza per la terapia alternata rispetto alla terapia combinata.

INATAL PED