Microbiota intestinale e allergie: tra evidenze scientifiche e prospettive di terapie probiotiche

Una review indaga la relazione tra: fattori di disbiosi intestinale, alterata composizione del microbiota intestinale e maggior rischio di sviluppare allergie. L’articolo riporta, infatti, come i bambini atopici presentino un’aumentata espressione dei batteri Gram negativi, e, contemporaneamente, un calo di bifidobatteri e butirrato-produttori.
Altri studi evidenziano quindi le peculiarità del ceppo probiotico E. faecium L3 che è in grado di favorire l’eubiosi intestinale di questi bambini contrastando tutte le alterazioni riscontrate.

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Pediatria

Microbiota intestinale e allergie: tra evidenze scientifiche e prospettive di terapie probiotiche

Una review indaga la relazione tra: fattori di disbiosi intestinale, alterata composizione del microbiota intestinale e maggior rischio di sviluppare allergie. L’articolo riporta, infatti, come i bambini atopici presentino un’aumentata espressione dei batteri Gram negativi, e, contemporaneamente, un calo di bifidobatteri e butirrato-produttori.
Altri studi evidenziano quindi le peculiarità del ceppo probiotico E. faecium L3 che è in grado di favorire l’eubiosi intestinale di questi bambini contrastando tutte le alterazioni riscontrate.

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Ginecologia

Menopausa, metabolismo, rischio cardiovascolare, QoL: l’efficacia del cumino nero

Studio clinico italiano dimostra la capacità effettiva di un estratto oleoso di Nigella sativa, nel migliorare i parametri metabolici e vasopressori nelle donne in postmenopausa.
Infatti, in sole 8 settimane, il nutraceutico ha ridotto i parametri di LDL, colesterolo totale, pressione diastolica e sistolica, BMI, senza manifestare alcun effetto collaterale significativo.
Ciò è stato ottenuto soprattutto grazie all’alto titolo in timochinone, principale attivo di N. sativa.

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Gastroenterologia

Come disinnescare il cortocircuito tra l’alterata sazietà e il microbiota-gut-brain axis?

Da un nuovo studio emerge come la compromissione del senso di sazietà nel paziente obeso sia legata non solo a infiammazione adiposa e alterati segnali neuroendocrini, ma anche alla disbiosi intestinale.
È proprio in questo contesto che la modulazione mirata del microbiota potrebbe passare, in modo innovativo, da un probiotico di precisione come Hafnia alvei HA4597 (Satilia®), al fine di ridurre il senso di fame in caso di obesità.

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Metabolismo

Il cortocircuito della sazietà nell’obesità: il ruolo del microbiota

Gli autori analizzano la compromissione dei segnali di sazietà nell’obesità, legata non solo a infiammazione adiposa e alterazione dei segnali neuroendocrini ma anche alla disbiosi intestinale.
La modulazione mirata del microbiota, anche tramite probiotici come il ceppo Hafnia alvei HA4597 rappresenta un’interessante leva nutrizionale per supportare l’approccio dietetico nel controllo dell’appetito.

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Oncologia

Biofilm batterico implicazioni nella genesi, progressione e terapia del cancro

I microbi residenti nell’uomo si raggruppano tipicamente in biofilm, comunità strutturalmente organizzate immerse in una matrice di sostanza polimerica extracellulare autoprodotta, che migliora la sopravvivenza microbica e l’adattabilità funzionale.
Recenti evidenze evidenziano l’importanza del microbiota associato al cancro nel plasmare il microambiente tumorale (TME), condizionando sia lo sviluppo della lesione che la terapia antineoplastica.

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Medicina Generale

Crisi emorroidaria acuta: il vantaggio di un’innovativa combinazione nutraceutica

Studio italiano dimostra come un innovativo nutraceutico contenente estratti vegetali bioformulati con tecniche a rilascio differenziato risulti maggiormente efficace in confronto ad una classica formulazione a base di diosmina ed esperidina micronizzate.
In particolare, l’unicità del nutraceutico indagato ne determina l’efficacia clinica in grado di ridurre il grado di severità della patologia, l’incidenza di sanguinamento e il dolore dei pazienti trattati.

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Microbiota

Microbiota e permeabilità intestinali in rapporto alle allergie alimentari

Le allergie alimentari (AA) sono un crescente problema di salute pubblica, la cui prevalenza è in aumento costante nei paesi occidentali.
Prove sempre più numerose suggeriscono che l’equilibrio del microbiota intestinale umano e l’integrità della barriera intestinale, alterati dal consumo di alimenti processati e da inquinanti ambientali, svolgono un ruolo centrale nella genesi e nello sviluppo delle
Review pubblicata su Nutrients esplora la complessa interazione tra microbiota intestinale e permeabilità intestinale nello sviluppo delle AA nonché a descrivere alcune potenziali strategie terapeutiche, tra cui il trapianto di materiale fecale.

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Nutrizione

Microbiota e dieta chetogenica: evidenze e applicazioni cliniche di CBM588®

La dieta chetogenica, efficace clinicamente, può alterare il microbiota riducendo biodiversità e batteri produttori di butirrato, con possibili effetti pro-infiammatori. L’integrazione con Clostridium butyricum MIYAIRI 588® (CBM588®) è proposta come probiotico di precisione per sostenere barriera intestinale, omeostasi microbica e tollerabilità dei protocolli chetogenici.

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