Come migliorare la risposta terapeutica dei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo

Review recente analizza 3000 studi clinici che prendono in esame l’utilizzo di terapie adiuvanti ai PPI.
Fra gli studi sugli agenti mucoprotettivi è citato Mirgeal gel®, unico integratore nutrizionale incluso.
Mirgeal gel® si dimostra più efficace del solo alginato, sia quando associato al PPI, sia in monoterapia, in quanto in grado di mantenere i miglioramenti raggiunti anche dopo la sospensione del farmaco.

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Pediatria

Terapia batterica di precisione in corso di trattamento con Amoxicillina/Acido clavulanico

Studio italiano ha analizzato 261 ceppi di bifidobatteri alla ricerca di quello in grado di resistere all’Amoxicillina/Ac. clavulanico (AMC).
Tra tutti, il B. breve PRL2020, contenuto in Brevicillin®, si è dimostrato molto più resistente all’AMC (MIC = 32 μg/ml) e l’unico in grado di mantenere la resistenza nel tempo e di proliferare all’interno di un microbiota complesso ed in presenza di AMC.

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Ginecologia

Persistenza dell’HPV e microbiota vaginale: l’evidenza di una nuova correlazione

Nuovissimo studio conferma il ruolo negativo della Gardnerella nelle pazienti positive all’HPV ad alto rischio: produce sialidasi che degradano la mucina del muco cervico-vaginale compromettendo la barriera vaginale che ostacola l’adesione dei patogeni.
È perciò auspicabile contrastare la Gardnerella e creare una dominanza di crispatus, il lattobacillo più protettivo.

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Gastroenterologia

Come migliorare la risposta terapeutica dei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo

Review recente analizza 3000 studi clinici che prendono in esame l’utilizzo di terapie adiuvanti ai PPI.
Fra gli studi sugli agenti mucoprotettivi è citato Mirgeal gel®, unico integratore nutrizionale incluso.
Mirgeal gel® si dimostra più efficace del solo alginato, sia quando associato al PPI, sia in monoterapia, in quanto in grado di mantenere i miglioramenti raggiunti anche dopo la sospensione del farmaco.

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Metabolismo

Effetti metabolici della Nigella sativa in menopausa

La Nigella sativa è una pianta capace di migliorare sia la sintomatologia climaterica sia i parametri della sindrome metabolica.
Studio recente su donne in menopausa evidenzia una riduzione del 23% della glicemia a digiuno, una riduzione del 27% del colesterolo LDL e del 35% dei trigliceridi nel gruppo intervento.
Tutte le variazioni sono state significative sia rispetto all’inizio dello studio che rispetto al placebo.

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Oncologia

La curcumina: possibilità di utilizzo nel cancro alla prostata

Il cancro alla prostata è il secondo tipo di cancro più diagnosticato e la quinta causa di morte nella popolazione maschile mondiale, con tassi di mortalità in aumento.
Gli studi disponibili in vitro e in vivo su modello animale hanno dimostrato che la curcumina è in grado di inibire la vitalità, la proliferazione, la sopravvivenza, la migrazione/invasione e l’adesione di varie cellule tumorali della prostata umana. Review riassume le principali evidenze.

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Medicina Integrata

Medicinale Omeopatico di Risonanza e logica formulativa

Il Medicinale Omeopatico di Risonanza ha la capacità di ristabilire un nuovo EQUILIBRIO morfofunzionale d’organo e cellulare perché, grazie alla peculiare formulazione, si ha la cooperazione fra un’azione chimica, dovuta alle microdosi dei derivati, e quella fisica che accentua e rinforza l’obiettivo del riequilibrio.

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Microbiota

Microbiota e controllo del peso corporeo

Studiando la patogenesi dell’obesità e della cachessia sono state osservate alterazioni nella composizione e nella funzionalità del microbiota intestinale.
Essendo molto sensibile, è possibile intervenire modulando la funzionalità del microbiota intestinale nell’estrazione di energia dal cibo, nella biotrasformazione dei nutrienti, nonché nella produzione di metaboliti bioattivi.

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Nutrizione

NAFLD: l’integrazione con estratti a base di Cardo mariano

Uno degli studi più recenti condotti nei pazienti con NAFLD ha mostrato l’efficacia di Siliphos® nel migliorare in modo significativo gli enzimi epatici, l’insulino-resistenza e l’istologia epatica.
Queste caratteristiche, insieme al dimostrato profilo di sicurezza, anche a lungo termine, rendono questo specifico approccio nutraceutico un’opportunità concreta per migliorare i parametri legati alla NAFLD e rallentare la progressione della patologia.

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