Linee guida 2025: il consenso degli esperti per il trattamento dei pazienti con iperuricemia e alto rischio cardiovascolare

Recenti linee guida hanno l’obiettivo di supportare i clinici nel processo decisionale basato sull’evidenza per l’iperuricemia in cardiologia e medicina interna.
Tale articolo esorta i clinici a gestire l’iperuricemia in modo proattivo, andando ben oltre il legame con la gotta, affinché le complicazioni cardiovascolari e renali possano essere minimizzate attraverso un riconoscimento precoce e un trattamento tempestivo.

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Pediatria

Review evidenzia i benefici del Bifidobacterium animalis subsp. lactis BB-12 per la salute dei bambini

Recente review riporta il ruolo del ceppo probiotico Bifidobacterium animalis subsp. lactis BB-12 evidenziandone i benefici, tra cui la tolleranza agli acidi biliari, le forti proprietà di adesione, l’inibizione dei patogeni e la modulazione immunitaria.
L’articolo sottolinea come il ceppo BB-12 possa essere un’opportunità terapeutica per i bambini al fine di prevenire le ricorrenze di gastroenteriti acute, migliorare la reattività vaccinale e ridurre i sintomi allergici.

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Ginecologia

coli vs coli: una proposta innovativa per prevenire le ricorrenze di UTI

Le ricorrenze da E. coli non sempre originano in vescica: il principale reservoir risiede nell’intestino.
Alla base delle frequenti recidive, nonostante trattamenti antibiotici, un meccanismo spesso trascurato: la disbiosi intestinale.
Questo disequilibrio colonico altera la permeabilità della barriera mucosale favorendo la traslocazione del patogeno in vescica.
Riconoscere questa correlazione consente di cambiare radicalmente l’approccio terapeutico.
Dalla Terapia Batterica di Precisione un coli innovativo che agisce nell’intestino, prima ancora che il patogeno arrivi in vescica.

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Gastroenterologia

Review valida un nutraceutico mucoprotettivo per “svezzare” il paziente reflussante dai PPI

I limiti dei farmaci impiegati normalmente per il reflusso rendono necessaria la valutazione di terapie adiuvanti per migliorare la risposta alla terapia farmacologica e la sintomatologia del paziente.
Review prende in esame circa 3000 studi clinici su terapie adiuvanti e ne include 40 seguendo i criteri di qualità. Tra questi figura un particolare nutraceutico composto da Glycyrrhiza glabra L., antocianosidi da V. myrtillus e sodio alginato.

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Metabolismo

Recente meta-analisi conferma l’efficacia della quercetina sull’iperuricemia lieve o moderata

Recente metanalisi valuta gli effetti dell’integrazione con quercetina sugli indici della funzione renale, sullo stress ossidativo e sui biomarcatori infiammatori indotti da elevati livelli di acido urico sierico.
In conclusione, la quercetina si pone come una valida opportunità nutraceutica per controllare parametri di iperuricemia lieve o moderata al fine di ridurre le complicanze di tale dismetabolismo quali quelle cardiovascolari.

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Oncologia

La berberina come coadiuvante multifunzionale nella terapia antitumorale

La resistenza multi-farmacologica (MDR) e la tossicità associata alla chemioterapia tendono a limitare il successo dei trattamenti antitumorali.
In questo contesto, l’alcaloide berberina si sta affermando come una promettente molecola coadiuvante multifunzionale in grado sia di potenziare l’efficacia terapeutica che di mitigare gli effetti collaterali della chemioterapia, purché venga resa sufficientemente biodisponibile attraverso vari vettori farmacocinetici.

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Medicina Generale

Linee guida 2025: il consenso degli esperti per il trattamento dei pazienti con iperuricemia e alto rischio cardiovascolare

Recenti linee guida hanno l’obiettivo di supportare i clinici nel processo decisionale basato sull’evidenza per l’iperuricemia in cardiologia e medicina interna.
Tale articolo esorta i clinici a gestire l’iperuricemia in modo proattivo, andando ben oltre il legame con la gotta, affinché le complicazioni cardiovascolari e renali possano essere minimizzate attraverso un riconoscimento precoce e un trattamento tempestivo.

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Microbiota

Come si correlano i microbioti intestinale e respiratorio con l’insorgenza e lo sviluppo dell’asma pediatrico?

Recente review approfondisce le caratteristiche e la composizione del microbiota intestinale e polmonare normale a diverse età e in diverse sedi, nonché la connessione dell’asse intestino-polmone.
Inoltre, riassume i moderni approcci terapeutici per l’asma correlati al microbiota, tra cui l’integrazione di probiotici, interventi nutrizionali specifici e il trapianto di microbiota fecale.

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Nutrizione

E. coliprobiotico nelle IBD: un alleato sottovalutato?

Disbiosi, riduzione degli SCFA e infiammazione cronica sono elementi chiave nelle IBD. I probiotici, attraverso modulazione del microbiota, competizione con patogeni e azione immunitaria, rappresentano un promettente supporto nutraceutico.
Questa review analizza i principali meccanismi e le evidenze cliniche, offrendo spunti concreti per l’impiego dei probiotici, in particolare E. coli probiotico, nella prevenzione e nel mantenimento della remissione.

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