MEDICINA INTEGRATA

Medicinale Omeopatico di Risonanza e logica formulativa

Il Medicinale Omeopatico di Risonanza ha la capacità di ristabilire un nuovo EQUILIBRIO morfofunzionale d’organo e cellulare perché, grazie alla peculiare formulazione, si ha la cooperazione fra un’azione chimica, dovuta alle microdosi dei derivati, e quella fisica che accentua e rinforza l’obiettivo del riequilibrio.

CONTINUA A LEGGERE »

La Biorisonanza come sistema di comunicazione biofisico

I sistemi biologici sono caratterizzati da messaggi chimici e fisici da organo a organo, cellula a cellula diretti ad ottenere regolazioni omeostatiche in relazione a stimoli esogeni e/o endogeni. La bioinformazione attiva tutti i sistemi d’intervento omeostatico e permette di confrontare ciò che è self con quello che viene dall’esterno.

CONTINUA A LEGGERE »

Ormesi ed azione biochimica della low dose

L’ormesi, fenomeno biologico, farmacologico e tossicologico che evidenzia la stimolazione a basse dosi e l’inibizione ad alte dosi da parte di una stessa sostanza, prova in modo scientificamente ineccepibile la frequenza e la realtà del fenomeno dell’inversione degli effetti di un medicinale secondo le dosi.

CONTINUA A LEGGERE »

Affrontare rabbia, frustrazione e senso di impotenza nel periodo del covid

Individuare, attraverso l’integrazione fra il paradigma diagnostico della Medicina Tradizionale Cinese e quello della Medicina delle Catene Causali, una difficoltà o un sovraccarico di un organo, o di un viscere, permette il trattamento ed il sostegno emozionale ed il riequilibrio della Catena Causale responsabile del quadro clinico del paziente. Secondo la MTC la rabbia alberga nella Loggia energetica Legno a cui appartengono l’organo yin Fegato ed il viscere yang Cistifellea.

CONTINUA A LEGGERE »

Come intervenire nel paziente EPATO.
La Catena Causale FEGATO

La diagnosi di Catena Causale FEGATO, attraverso l’analisi di tutti i sintomi ed i problemi di salute che il malato presenta anche quando apparentemente non sono correlati tra loro, permette di capire se il problema del paziente è partito dall’unità funzionale Fegato (Cuore di Catena Causale) e di esaminare le possibili manifestazioni ed evoluzioni del quadro clinico.

CONTINUA A LEGGERE »

Virus, i killer silenziosi

Specifici virus, alterando il DNA delle cellule ospiti, le rendono soggette allo sviluppo di tumori. Il virus aderisce ad una cellula, vi penetra e libera il suo DNA o RNA che assume il controllo della stessa e la costringe a replicare il virus. Generalmente, la cellula infetta muore, poiché il virus impedisce lo svolgimento delle sue normali funzioni, ma prima libera nuovi virus che continuano ad infettare altre cellule. Alcuni virus non uccidono le cellule che infettano, bensì ne alterano le funzioni.

CONTINUA A LEGGERE »

Iscriviti alla Newsletter di MedNews.care

per rimanere aggiornato sulle ultime novità